PER L'ONORE D'ITALIA!

Si è spento nell'ottobre scorso nella sua casa di Alessandria il Comandante Edoardo Sala, una delle più nobili figure della Repubblica Sociale Italiana.
All'indomani del tragico otto settembre, l'allora Capitano Sala che al comando del III btg. paracadutisti stava operando in Calabria, decise senza indugio alcuno assieme ai suoi uomini di continuare a combattere a fianco dell'alleato tedesco. Nei maggio del 1944, assieme al Maggiore Mario Rizzati, caduto eroicamente nella difesa di Roma, Sala con i pochi uomini rimasti difese la capitale dagli avanzanti angloamericani tino al 4 giugno, e nel corso dei combattimenti di Castel di Decima si guadagnò la medaglia d'argento al valor militare.
I superstiti dei combattimenti di Roma, si radunarono al nord e posti agli ordini di Edoardo Sala promosso nel frattempo Maggiore, vennero incorporati nel LXXV Corpo d'Armata Liguria. Schierati sulle Alpi, Sala ed il suo reggimento paracadutisti si batterono con onore contro i degaullisti dall''autunno del 1944 all'aprile del 1945, salvando all'Italia molti territori che, se caduti in mano francese, difficilmente ci sarebbero stati restituiti.
Nell'aprile ad '45 il battaglione ripiegò con ordine e consegnò le armi il 5 maggio 1945 alla 340 divisione statunitense. Queste in estrema sintesi le "gesta" militari di Edoardo Sala grande italiano da poco salito al cielo.
Siamo fortissimamente convinti che nell'angolo di paradiso riservato agli Eroi, caro Comandan e, papà Rizzati ed i tuoi paracadutisti ti abbiano degnamente accolto e, da lassù, con la folta schiera dei combattenti dell'Onore, il vostro esempio costituisce per noi un indispensabile punto cardinale per la sempre più difficile navigazione nella vìta.
Ciao Comandante!

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