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Ponte della Pietà (VC)
6 aprile 1944L'episodio piu atroce di quella primavera del 1944 in VaI Sesia fu l'agguato del Ponte della Pietà, che scavalca la strada a nord di Borgosesia verso Quarona. La tragedia ebbe praticamente inizio la sera del 5 aprile, vigilia di Pasqua, allorché una pattuglia partigiana, al comando di Mario Vinzio, detto 'Pesgu", esplose alcune raffiche di mitra per le vie di Borgosesia. La sparatoria, come apparve tragicamente chiaro qualche ora dopo, aveva lo scopo di attirare i fascisti in un agguato. I Legionari "M" del battaglione 'Tagliamento", di stanza nella cittadina Valsesiana, infatti, non tardarono a "scoprire' (come era nel piano dei guerriglieri) che i partigiani si erano ritirati verso Quarona senza perdere tempo, un plotone composto da venti legionari al comando del brigadiere Rizieri Zucchi, salì su un camion e, nella notte, partì verso Quarona.
I partigiani di Pesgu", intanto, avevano preparato la trappola mortale. Giunti al ponte della Pietà avevano steso da un capo a I l'altro della strada un cavo dell'alta tenzione percorso da elettricità: poi si erano appostati sul ponte e ai lati della strada. Verso le due del mattino, giorno di Pasqua, il camion giunse a velocità sostenuta a ridosso del ponte. Nessuno dei legionari si accorse del cavo. Investito dalla violentissima scarica elettrica l'automezzo sbandò e prese fuoco. Alcuni legionari rimasero folgorati: ma i più precipitarono a terra storditi. Dalle spal lette del ponte, allora, "Pesgu" e i suoi uomini aprirono un fuoco d'inferno contro i legionari massacrandoli. I più duri a morire vennero finiti a pugnalate.
'e isodio ebbe vastissima risonanza. Tutta Vercelli prese parte ai funerali dei ventun legionari.
Tragica la sorte del tenente Prezioso che, scampato all'eccidio venne freddato nell'estate del~45 da una sentinella negro-americana in un campo modenese di concentramento. Così finiva per mano di un barbaro assassinio, uno dei più splendidi eroi d'italia, reduce da Bir EI Gobi e unico superstite del Ponte eIla Pietà.
~1ncenzo Beilomo, Antonio Campa, Giuseppe
Castellaccio, Alfonso Cattania, Claudio
Clavario, Bruno Contin, Franco Cordiali,
Ermanno Di Loreto, Rinaldo Farascioni,
Renato Gattinara, Mario Giannelli, Ciro
Maggio, Mario Ma~liocco, Giorgio Pagliughi,
Giampaolo Pardelh, Luigi Pierucci, Giacomo
Saitta, Giambattista Sessi, Giovanni Stazzi,
Rizieri Zucchi: PRESENTI!
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